Una poetessa che ha segnato la mia infanzia è Ada Negri, anche se non ho mai approfondito la sua opera o il suo pensiero. E' sempre stato un nome familiare sia perché i miei nonni materni abitavano in via Ada Negri, sia perché in casa avevo un suo libro intitolato " Cartoline della nonna " e io, da piccola, non capivo perché questa nonna non fosse la mia, ma fosse questa signora di nome Ada Negri. Quindi, un nome, una presenza, ma, in fondo, per me una perfetta sconosciuta. Tra i miei propositi di esplorazioni letterarie c'è proprio quello di studiare questa figura, che è passata nel dimenticatoio forse perché pesa su di lei "l'onta" di essere la prima donna Accademica d'Italia (ma del resto anche Pirandello, D'Annunzio, Bontempelli furono Accademici d'Italia)... Come dire, troppo compromessa con il fascismo? Eppure i rapporti di amicizia con Mussolini iniziarono durante il periodo in cui entrambi erano socialisti. Comunque sia e qualun...
Di scuola, di libri, di cioccolato e ciò che sta nel mezzo