In questi giorni di vacanza, ormai agli sgoccioli ahimé, sono arrivata a leggere 3 libri contemporaneamente. Uno di giorno (sto rileggendo la saga di Harry Potter ), uno la sera quando sono ancora tutti svegli e la luce non dà fastidio (attualmente, di Janet Skeslien Charles, Le bibliotecarie di Notre-Dame ) e uno di notte, su kindle, per non disturbare. Mio figlio, quando vede che in valigia metto tutti i miei "mattoni" mi chiede sempre perplesso: "Ma come fai a leggerli tutti?". La domanda giusta, invece, è: "come puoi non leggerli tutti?". Per me leggere è un'esigenza. Non riesco a dormire se prima non ho letto qualcosa. Quando, con 40 gradi, è impossibile uscire, mi rifugio nella lettura, molto più rilassante dello scrolling compulsivo. Adesso, come lettura nottura, mi sono data a Jane Austen. Ho finito da poco Ragione e sentimento (carino... Sì, lo so che per qualcuno è straordinario, per me è carino ) e ho attaccato con Emma , e... Posso dir...
Di scuola, di libri, di cioccolato e ciò che sta nel mezzo