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L'angolo di Don Camillo: il martello.

Questo racconto è tratto dalla sezione Inverno , dell 'Anno di Don Camillo . Dato che qui fa un freddo becco, riprendere la mia rubrica preferita con un racconto ambientato nella stagione invernale, mi sembra assolutamente azzeccato.   Peppone vuole far fuori quel maledetto prete per il fatto che il maledetto prete, durante l'omelia, aveva detto chiaramente cosa pensava di lui. Il sindaco va quindi in canonica, ma non trova nessuno. Sente però un rumore di martello in chiesa: anche se la porta è chiusa, la finestrella della cappella di S. Antonio abate è aperta e Peppone vede chiaramente che lo smartellatore notturno è don Camillo, intento a rinforzare il pergamo a rischio crollo.  Dato che l'aria tra i due si fa subito incandescente, quando Peppone gli urla: "Pretaccio falso e vigliacco!", don Camillo perde subito la pazienza. Trovandosi tra le mani il grosso martello lo scagliò contro la finestrella.  La mira era terribilmente esatta, ma Dio volle che un colpo ...